E-Cmr, entra nel vivo il progetto pilota di Fedespedi, Nova Systems e Accudire

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Pronta in BeOne l’innovazione che semplifica il flusso export con l’e-Cmr

Semplificare le procedure logistiche attraverso l’utilizzo della lettera di vettura elettronica per il trasporto internazionale su gomma, da e verso l’Italia. È l’obiettivo del progetto pilota che sta vedendo protagoniste le associazioni di categoria, tra le quali Fedespedi, in collaborazione con alcune imprese del settore, la società IT Nova Systems e Accudire. L’iniziativa sperimentale ha subito un’accelerazione ed è entrata ora nella fase cruciale, dopo che il 18 aprile scorso il Consiglio dei Ministri ha ratificato l’adesione al protocollo addizionale sull’e-Cmr, inserendo l’innovazione all’interno del PNRR nella parte relativa alla digitalizzazione nell’ambito dei trasporti. L’introduzione dell’e-Cmr punta a migliorare l’efficienza della catena logistica e ad ottimizzare le procedure aziendali, riducendo allo stesso tempo l’impatto sull’ambiente e aiutando le aziende committenti ad ottenere il documento amministrativo e fiscale praticamente in tempo reale.

“La decisione del governo è un traguardo molto importante. Viene dato così un nuovo impulso allo sviluppo tecnologico nell’ambito della supply chain: un risultato arrivato grazie ad un proficuo lavoro di squadra, che già da un paio di anni vede impegnate associazioni di categoria e imprese allo scopo di imprimere una svolta digitale al nostro settore, all’insegna della crescita aziendale, fornendo un ulteriore servizio al cliente”, afferma Manuel Scortegagna, Managing Director Scortrans, Vicepresidente Fedespedi con delega ai Trasporti Terrestri e Presidente Advisory Body Road and Rail Intermodal. “La Cmr elettronica è considerata a tutti gli effetti equivalente a quella cartacea, regolamentata dalla Convenzione di Ginevra siglata nel 1956, con il proposito di uniformare i documenti di trasporto a livello europeo. Dell’innovazione se ne era già parlato nel protocollo di implementazione del febbraio 2008, che oggi trova piena attuazione e sostegno dai Paesi europei. Con l’e-Cmr vengono però introdotti ulteriori vantaggi, per consentire alle aziende di ottimizzare al meglio i flussi export, all’insegna della trasparenza fiscale e della comprova in tempi rapidi dell’avvenuta consegna della merce”.

Il progetto pilota ha coinvolto alcune aziende nel settore del trasporto terrestre groupage: Scortrans, Brigl, Barbiero e DB Group. “Le imprese interessate dalla sperimentazione hanno un comune denominatore, l’utilizzo della soluzione globale BeOne per il mondo degli spedizionieri”, prosegue Mario Miriamoli, Business Developer di Nova Systems, società che di recente ha fatto ingresso in Levia. “Il software BeOne di Nova Systems è lo strumento di lavoro quotidiano degli operatori del settore e li mette nelle condizioni di interfacciarsi con la piattaforma di e-Cmr. Attraverso il progetto pilota promosso da Fedespedi abbiamo sviluppato degli automatismi in grado di migliorare l’attività degli spedizionieri”.

Grazie alla Cmr elettronica, prosegue il Product Manager di Nova Systems Stefano Avesani “viene garantita l’immutabilità delle informazioni, attraverso l’utilizzo di un portale sviluppato da Accudire su tecnologia blockchain, in grado di certificare l’avvenuta consegna. Il mittente è così nelle condizioni di ottenere in modo agevole i documenti amministrativi necessari per essere totalmente in regola con le norme di legge. Il tutto abbattendo l’impatto ambientale grazie al principio paperless”. Dopo alcuni test effettuati in collaborazione con i clienti, evidenzia Avesani, “Nova Systems è pronta ad offrire il servizio, che consente inoltre in ogni momento il monitoraggio della spedizione, con l’accesso alle informazioni e alle prove di consegna in tempo reale”.

L’innovazione verrà presentata mercoledì 10 maggio, alle 12.30, alla Fiera di Monaco Transport Logistic, presso lo stand di Nova Systems situato in Hall A3 403/504, con la partecipazione di Scortegagna. “Nel 2024 la Cmr viaggerà sia in formato cartaceo che digitale, ma nel 2025 l’e-Cmr diventerà obbligatoria a livello europeo. Per questo c’è grande interesse nel mercato attorno a questa novità. Si tratta di un ulteriore servizio che Fedespedi offre agli associati. La e-Cmr rappresenta infatti un’opportunità per il nostro settore, perché consente di tutelare ulteriormente il cliente finale, all’insegna della trasparenza e della tracciabilità. Allo stesso tempo permette a noi operatori logistici di migliorare la tracciabilità di sistema in tempo reale. È una nuova sfida e il mondo dei trasporti e delle spedizioni in Italia, grazie anche a questa innovazione, ha la volontà di essere pronto ed essere un passo avanti”, conclude Scortegagna.

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